Benvenuti!

Questo sito vorrebbe essere il luogo della memoria del percorso umano e di fede di coloro che in Italia si sono chiamati “preti operai”: due termini inconciliabili, a detta di molti; ma che non a caso noi abbiamo spesso scritto con un trattino di congiunzione in mezzo; trattino che infine abbiamo abolito, componendo l’unica parola “pretioperai”, abbreviato in PO nel linguaggio a noi più familiare.

Certamente è una pretesa eccessiva contenere in un sito web la “memoria dei PO”. Forse è meglio accontentarci di fare qui una specie di archivio degli scritti dei PO; archivio – anch’esso certamente parziale – che nel corso degli ultimi decenni (per la precisione, dal 1987) si è materializzato nelle pagine di una rivista, che abbiamo intitolato appunto PRETIOPERAI.
Archivio parziale, perchè altri ce ne sono, sia pure locali: ITINERARI a Torino, ESODO a Mestre-Venezia e LOTTA COME AMORE a Viareggio sono interessanti “serbatoi” di scritti dei PO locali.

Ci piacerebbe, comunque, che questo nostro sito gradualmente diventasse il luogo della memoria la più ampia possibile, grazie al contributo di tutti i nostri amici che – magari casualmente – scopriranno che quel tale o quel tal altro intervento di quel tale o quel tal altro PO qui non ci sono, e però potrebbero esserci… Basterebbe riesumarli, questi contributi mancanti, e inviarli al seguente indirizzo:

pretioperai@gmail.com

Nel frattempo, abbiamo fatto un passo avanti: grazie al contributo di una studiosa di storia, che si è dedicata da anni ormai alla ricerca storica sui PO, è stata aperta una sezione “ARCHIVIO STORICO” che potrebbe essere molto utile per chi intende conoscere più in profondità la vicenda dei pretioperai. Nella parte finale della colonna laterale potete sfogliare il nostro archivio storico, che ovviamente è in graduale costruzione. Anche su questo fronte, sono graditissimi contributi, critiche e proposte, da mandare sempre all’indirizzo sopra indicato.