Lo stile di don Gino

Ricordiamo Gino Piccio / 1


 

E’ mancato il 10 marzo 2014 l’amico prete don Gino Piccio, 94 anni, di Casale Monferrato, per un tratto della sua vita prete operaio, e poi dal 1970 punto di riferimento, dalla Cascina G. di Ottiglio vicino a Casale Monferrato, per tanta gente, credenti, non credenti, persone in ricerca, persone in qualsiasi tipo di difficoltà. Aveva una parola di conforto e di speranza per tutti, e infondeva serenità, pace e gioia.

Aveva celebrato la Messa il pomeriggio precedente, come ogni domenica, la Messa con “l’omelia collettiva”, dove chi voleva esprimere il suo commento lo faceva liberamente, e lui aggiungeva, come gli altri, la sua riflessione finale che non annullava le precedenti.

Don Gino mancherà a tutti coloro che lo hanno frequentato, tuttavia le domenica nei mesi successivi si sono costituiti alcuni gruppi che lo ricordano e leggono le scritture della domenica e le commentano, concludendo col Padre Nostro.

In particolare si è svolta, a cura dei responsabili del gruppo don Gino, la “Tre Giorni di Ferragosto” (15-16-17 agosto 2014), con diverse relazioni, in un locale ampio, presso il Convento Francescano della chiesa di S. Antonio, Via Leardi 10, Casale Monferrato. Il titolo della tre Giorni era “In Spirito e Verità”, e don Gino stesso aveva espresso quel tema poco tempo prima di mancare.

La Tre Giorni di Ferragosto è una tradizione che si svolge da tanti anni e raccoglie gli amici di don Gino da ogni parte d’Italia. I grandi locali annessi alla chiesa di S Antonio hanno accolto gli oggetti più significativi della cascina G. di Ottiglio e l’archivio degli scritti dei vari incontri svolti da don Gino, che saranno ulteriormente inventariati e computerizzati.

Tutti gli amici di don Gino, sperano che, nonostante la sua presenza fisica sia venuta meno, aumenti l’influsso della sua fede, della sua speranza e della sua lotta contro il male, per la speranza, la giustizia, la pace e la gioia.

MARIO ARNOLDI