Incontro PO italiani e amici 2015

CONVEGNO DI BERGAMO
13 giugno 2015

 

INCONTRO NAZIONALE DEI PRETIOPERAI E AMICI
11 – 13 giugno 2015

 

Come già negli scorsi anni, cogliamo l’occasione dell’incontro nazionale dei pretioperai, al quale partecipano anche nostri amici, per organizzare un convegno aperto a tutti.

L’intera giornata del 13 giugno sarà dedicata al tema del Convegno:

In questo mondo a rischio: quale Chiesa?

I pretioperai e gli amici si incontreranno al “Paradiso” a partire dal pomeriggio alle ore 17 del giovedì 11 giugno sino alla conclusione del Convegno nel pomeriggio del 13.

Giovedì 11 giugno

Dalle 17,30 alle 19,30 incontro tra noi in assemblea con scambio di informazioni e narrazioni su quanto stiamo vivendo a livello personale e nella relazione con gli altri. Dedicheremo una parte del tempo per decidere nel dettaglio il programma del giorno dopo.

Alle ore 20 la cena condivisa. Ciascuno di noi porterà qualche specialità dei prodotti del territorio di residenza per la cena comune.

Nel dopo cena continua la dimensione conviviale, salvo qualche sorpresa bergamasca.

Venerdì 12 giugno

La giornata è totalmente dedicata a riflettere e condividere pensieri ed esperienze sul tema sopra indicato. Pregheremo anche insieme e qualche simbolo verrà inventato da Mario. E’ importante che ciascuno di noi si prepari all’incontro per poter condividere le cose migliori sulla propria esperienza vissuta. Meglio se si arriverà con un testo scritto da distribuire.

Il tema

La scelta del tema generale è parte di un programma triennale (2013-2015) che si ispira a tre Costituzioni del Concilio: Dei Verbum; Gaudium et Spes; Lumen Gentium;

Nei due anni precedenti ci siamo ispirati alle prime due. Quest’anno, come si può rilevare dal titolo, ci riferiamo alla Lumen Gentium. Ma più che fare una rievocazione del 50° della chiusura del Concilio, il nostro impegno sarà quello di interrogarci su “Quale Chiesa?” in relazione a questo mondo.

All’inizio del primo capitolo questa costituzione identifica immediatamente la Chiesa come “sacramento o segno e strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano”. E la luce che ha per illuminare è unicamente quella che deriva da “Cristo, luce delle genti” che deve splendere “sul volto della Chiesa”. Cambia la figura di questo mondo. E sempre più appare come un “mondo a rischio” da diversi punti di vista e si modifica pure la figura della Chiesa. Nonostante tutto, come diceva Balducci, “la Pietra è in cammino”.

Dovremo decidere insieme sul come continuare, visto che abbiamo portato a termine il programma triennale per ricordare il cinquantenario del Concilio

All’assemblea di sabato 13 giugno avremo con noi due persone qualificate nei loro ambiti di competenza:

Luigi Sandri, autore della recente pubblicazione “Dal Gerusalemme I al Vaticano III”, aggiornatissimo su quanto sta avvenendo nella Chiesa cattolica e sulle relazioni ecumeniche. Conoscitore oltre che della storia anche di quanto bolle in pentola all’ombra della cupola di S. Pietro. Giornalista al seguito degli spostamenti papali. Per l’intera mattinata lui sarà in scena.

Cristina Simonelli, teologa e insegnante nel seminario di Verona. Il suo intervento svilupperà in particolare le questioni legate alle donne nella Chiesa, nella prospettiva del superamento del clericalismo al maschile in funzione di una figura ecclesiale con responsabilità condivise e con una cultura all’altezza dei cambiamenti profondi intervenuti nel mondo femminile. Già papa Giovanni nella Pacem in terris aveva qualificato come uno dei segni dei tempi l’ingresso delle donne nella vita pubblica e la loro dignità proprio in quanto donne. Il futuro della Chiesa e la speranza di risorse nuove dipende in gran parte da loro.


PROGRAMMA DEL CONVEGNO DEL 13 GIUGNO

 

Ore 09,15 Apertura del convegno e Introduzione

Ore 09,45 Intervento di Luigi Sandri

Ore 10,45 Intervallo

Ore 11,15 Interventi e contributi

Ore 12,30 Pranzo

Ore 15,00 Intervento di Cristina Simonelli

Ore 16,00 Interventi, contributi

Ore 17,00 Chiusura dei lavori