Così ha ricordato Tony la “sua” parrocchia a Livorno

Memoria di Tony Melloni (3)


È morto nei giorni scorsi a Gallarate padre Tony Melloni, un gesuita molto conosciuto a Livorno per essere stato per tanti anni responsabile degli obiettori di coscienza che hanno svolto servizio in Caritas e per aver collaborato con don Biondi nell’attività pastorale della parrocchia della Sacra Famiglia nel quartiere di Shangay.

Aveva 78 anni e nelle sue esperienze precedenti spicca quella di prete operaio a Parma dove ha lavorato in fabbrica per diciotto anni prima di arrivare Livorno.

Negli ultimi anni si era ritirato a Gallarate in provincia di Varese presso l’Aloisianum, dove ha sede anche il prestigioso istituto di filosofia dei Gesuiti, e dove ha vissuto gli ultimi anni della sua vita il cardinale Carlo Maria Martini.

A Livorno ha vissuto in quella piccola comunità di padri Gesuiti che arrivò in città alla fine degli anni ’80 stabilendosi nella casa di via Fattori ed ebbe un ruolo significativo nella pastorale diocesana dei vent’anni successivi: con lui ricordiamo padre Pino Piva, oggi missionario in Albania, padre Stefano Salviucci, che, lasciata Livorno, è stato parroco a Roma nella chiesa di san Bellarmino dove il cardinale titolare era Jorge Bergoglio, e padre Serafino Martini, prete operaio a Follonica e Livorno, oggi residente a Gallarate nella stessa casa dove ha trascorso i suoi ultimi anni padre Tony.

Chiara Domenici

 

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