Consiglio di fabbrica Wierer: motivi della lotta

Renato in fabbrica: memorie di una dura lotta


COMUNICATO
LAVORATRICI E LAVORATORI DEL GRUPPO WIERER !!!

 

Da più di due mesi i lavoratori dello stabilimento WIERER di San Giorgio Canavese (Torino) sono in lotta per conquistare il diritto alla informazione e al controllo sugli investimenti e l’occupazione, per il turnover, la mensa, l’ambiente di lavoro, il rinnovo del premio annuale aziendale.
Su questi obbiettivi, maturati nel dibattito dei lavoratori, si è realizzata una lotta unitaria, forte, cosciente della durezza dello scontro e della necessità di attuare forme di sciopero incisive e articolate.
Questa lotta con questi obbiettivi ci pare la migliore risposta alla linea di ristrutturazione del gruppo Wierer, che punta ad aumentare la produttività senza dare garanzie occupazionali, diminuendo di fatto i posti di lavoro, facendo pagare le conseguenze di scelte produttive sbagliate ai lavoratori a colpi di Cassa Integrazione e usando la minaccia dell’insicurezza sulle prospettive.
Proprio per questi motivi questa lotta si lega alla lotta dei Grandi Gruppi industriali nella sua specificità sugli obbiettivi della garanzia occupazionale e degli investimenti a partire dal controllo sull’organizzazione e l’ambiente di lavoro.
La Direzione Wierer ha cercato prima di dividere con minacce ed intimidazioni i lavoratori, poi è passata a vie di fatto usando l’arma della provocazione e della menzogna, arrivando alla sospensione prima e al licenziamento poi di due dei tre delegati componenti il C.d.F.
Questo vergognoso attacco colpisce prima di tutto diritti e conquiste di libertà sindacali, ma soprattutto intende spostare il livello dello scontro per non dare risposte positive ai problemi posti al centro della vertenza con il ricatto di licenziamenti.
Di fronte a questo atteggiamento il C.d.F. e la F.L.C. mentre respingono con fermezza questo grave attacco antisindacale, d’altro lato sottolineano due esigenze:
– necessità di una mobilitazione unitaria in tutti gli stabilimenti per rispondere a questo grave attacco e per porre a livello di gruppo gli obbiettivi dell’occupazione, investimenti e controllo sull’organizzazione del lavoro e dei processi di ristrutturazione in atto;
– necessità di costruire con un coordinamento nazionale di gruppo le condizioni per realizzare tali obbiettivi.

 

Consiglio Di Fabbrica della Wierer