La mia malattia

Sirio Politi / Ultimi scritti (5) Mi sembra alquanto strano che mi permetta di raccontare qualcosa di questi due anni particolarmente pesanti per me (e quindi anche per gli amici che mi sono vicini). Ma è anche vero che la malattia è parte integrante dell’avventura della vita. Non può essere vissuta privatamente, anche se, come […]

Utopia fattasi storia

Sirio Politi / Ultimi scritti (3) Il recente referendum è stato occasione e provocazione di contrasti, valutazioni, di amarezze stupide ed esaltazioni artificiose. I partiti sono capaci di tutto meno che di onestà e serena oggettività. Le troppe astensioni ne sono l’accusa. Non mi è possibile però nascondere la giusta soddisfazione di vecchio antinuclearista. E […]

La politica dell’utopia

Sirio Politi / Ultimi scritti (2) È constatazione ovvia, personale o collettiva che sia, che l’utopia è debolezza. Come un soffio di vento. L’onda che lambisce la spiaggia. Il velo di nebbia all’orizzonte. Il sognare di una notte di abbandoni. L’intravvedere nell’esaltazione ciò che non esiste. La speranza che sarà ciò che non è e […]

Riscoprire la lotta

Sirio Politi / Ultimi scritti (1) Lotta qui non è lo scontro fisico, nemmeno quello ideologico. Non si tratta, è chiaro, di scoprire o d’inventare metodi e sistemi per ottenere vittorie, affermazioni di sé, delle proprie idee, dei propri progetti in qualsiasi campo del vivere e specialmente del convivere e cioè nelle realtà sociali, economiche, […]

Scritti di Sirio Politi / 1960-1965

SEZIONE 2 / 1960 – 1965 Sirio lavora “a giornata” con gli scaricatori di porto e fa parte della redazione del giornale sindacale versiliese “Il nostro lavoro”   Di seguito, nove scritti del periodo 1960-1965: Una vergogna di sempre 14.000 lire Verso la Redenzione Lettera aperta Serrata ai Cantieri Picchiotti Gli scaricatori del porto Amore alla Chiesa […]

Quando le mani pensano e il cuore sogna

Sirio Politi / Scritti del periodo 1975-1986 (3)   Umanità del lavoro artigianale La Darsena di Viareggio è certamente l’angolo più caratteristico, vivo dello città. Il canale Burlamacco che scende dalle cave di sabbia e dalle paludi del retroterra, è il confine fra la città balneare e il porto. E dire “il porto”, la Darsena, […]

Questi pretioperai

Sirio Politi / Scritti del periodo 1975-1986 (2) Non mi è molto facile mettermi a scrivere sul convegno dell’Epifania dei preti operai, a Serramazzoni. E per diversi motivi che possono anche sembrare contrastanti, ma in realtà non lo sono, tenendo presenti alcune considerazioni. Vi sono valori a volte così personali, così raccolti nel profondo dell’anima, […]

Cristianesimo impossibile

Scritti di Sirio Politi / 1960-1965 (8) Nell’anticamera di un vescovo. Una stanza alta, solenne, drappeggiata a damaschi rossi. Un tavolo pesante, con libri e riviste. Due armadi a vetri opachi e poche sedie, di quelle vecchie, coperte di cuoio. Avevo accompagnato un giovane chierico a parlare col vescovo. Stavo aspettando che il colloquio terminasse […]

Gli scaricatori del porto

Scritti di Sirio Politi / 1960-1965 (6) …Il giorno dopo ho cominciato a lavorare con gli scaricatori. A quel tempo il “console” della Compagnia Scaricatori era il vecchio Faliero – ora in pensione ma sempre a trafficare per il porto, anche perché il nuovo console è suo figlio e questi ragazzi vanno sempre aiutati, ma […]